Di pura poesia sono fatta le ballerine di Lorenzo Mastroianni. Le sue foto surrealiste, ricercate e piene di richiami sono scene di un altro mondo, quello della pura fantasia.

 

Mastroianni è ossessionato dalle ballerine, le reinventa, le ricerca nelle donne comuni e in ogni sua foto c’è la grazia della danza, la tristezza della decadenza e una parossistica ricerca dei particolari. La luce, le sovrapposizioni, le stesse pose delle protagoniste, come anche le scenografie sono curate nei minimi particolari, ogni atteggiamento, colore e dettaglio è un richiamo ad un ricordo cinematografico o pittorico. Mastroianni rielabora i suoi stessi pensieri e con questi crea materia nuova.


Mastroianni decide di interpretare le sue visioni, reindirizza tutti i suoi sforzi per creare delle immagini, oltre alla dichiarata ispirazione a Chaplin e al film Luci della ribalta, e l’omaggio alla disperazione di Terry (Claire Bloom), la ballerina amata e salvata da Calvero, (Chaplin) che la ama al punto di perdersi nella sua vita.


CLAIRE NOISE(grotesque photography) è il sogno di Calvero, il pagliaccio malinconico e triste che riesce a vedere la magia nella grazia disperata di un piede che si inarca e di un braccio che crea un’aurea.


Mastroianni crea delle ballerine che sono bambole, marionette in uno spazio teatrale. Fotografo visionario, non poteva che essere un estimatore di Tim Burton, Mastroianni ha una delicatezza nel raccontare il femminile che nasce da questo suo afflato verso il corpo lieve della donna che, poi, ricrea e reinterpreta nei suoi lavori fotografici.

 

www.cinghialerosso.org
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